Coronavirus, la giornata da dimenticare per il sito Inps: il videoracconto

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C’è chi ha provato a collegarsi in piena notte, chi alle prime luci dell’alba. Ma solo pochissimi sono stati i lavoratori autonomi che sono riusciti ad accedere al sito inps.it per inoltrare la richiesta per il bonus da 600 euro previsto dal governo per fronteggiare le difficoltà economiche causate dall’emergenza coronavirus.

“Ho provato poco dopo mezzanotte, ma si vede che all’Inps non ha spostato il fuso orario perché segnava un’ora indietro”, racconta Giacomo Mosti, edicolante di Carrara, la cui attività è praticamente azzerata. “Stamani sono riuscito a entrare – prosegue – ma mi sono ritrovato nella pagina personale di un certo Luciano”.

Sono stati infatti moltissimi gli utenti che hanno segnalato come l’area personale dove inserire la richiesta rinviasse invece alla pagina di altri cittadini. “Per evitare il caos bisogna fare una deroga e abilitare gli intermediari come commercialisti consulenti del lavoro – afferma Roberto Cunsolo, consigliere nazionale dell’Ordine dei Commercialisti – e bisogna prevedere l’invio massivo come facciamo abitualmente per inviare le dichiarazioni dei redditi”.

Solo gli stessi lavoratori autonomi o i caf erano stati infatti abilitati all’invio della richiesta. “O qui ci abilitano e attivano l’invio massivo o la soluzione non si trova”, aggiunge Cunsolo. E infatti, alle ore 18 circa, l’area personale del sito Inps risulta ancora irraggiungibile.Video di Francesco Giovannetti e Andrea Lattanzi .

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