Eucaristia

Nell’Eucaristia Gesù dona Sé stesso

Comunione Spirituale

Signore, io desidero ardentemente che Tu venga nell’anima mia, per santificarla e farla tutta Tua per amore, tanto che non si separi più da Te ma viva sem­pre nella Tua grazia.

O Maria preparami a ricevere degnamente Gesù.
Mio Dio vieni nel mio cuore a purificarlo.

Mio Dio entra nel mio corpo a custodirlo, e fa che io non mi separi mai piú dal Tuo amore.

Brucia, consuma tutto ciò che vedi dentro di me inde­gno della Tua presenza, e di qualche ostacolo alla Tua grazia ed al Tuo amore.

Comunione

Gesù mio, credo che tu stai nel Santissimo Sacramen­to. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’a­nima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.

Come già venuto io ti abbraccio, e tutto mi unisco a te. Non permettere che io mi abbia mai a separare da te.

Rimani con me, Signore: perché sono molto debole ed ho bisogno del Tuo aiuto e della Tua forza per non ca­dere così spesso.
Rimani con me, Signore: perché Tu sei la mia vita, senza di Te si affievolisce il mio fervore.

Rimani con me, Signore: perché Tu sei la mia luce, senza di Te rimango nelle tenebre.

Rimani con me, Signore: perché oda la Tua voce e la segua.
Rimani con me, Signore: per mostrarmi tutta la Tua volontà.
Rimani con me, Signore: perché voglio amarti molto e vivere sempre assieme a Te.

Rimani con me, Signore: perché anche se la mia ani­ma è molto povera, voglio che sia per Te un luogo di consolazione, un orto chiuso, un nido d’amore, dal quale Tu mai ti allontani.

Rimani con me, Signore: perché quando arriva la morte voglio essere vicino a Te, e se non realmente a mezzo della Santa Comunione, voglio almeno avere la mia anima unita a Te con la grazia e con un ardente amore.

Rimani con me, Signore: se vuoi che ti sia fedele. Ave Maria…

Io vengo pentito

Mio Gesù, poiché voi ve ne state chiuso in questa custodia per sentire le suppliche de’ miserabili che vengono a cercarvi udienza, oggi sentite la supplica che vi dà il peccatore più ingrato che vive tra tutti gli uomini.

Io vengo pentito a’ vostri piedi, avendo conosciuto il male che ho fatto in disgustarvi. Prima dunque voglio che mi perdoniate quanto vi ho offeso.

Ah mio Dio, non vi avessi mai disgustato! E poi sapete che voglio? Io avendo conosciuta5 la vostra somma amabilità, mi sono innamorato di voi e mi sento un gran desiderio di amarvi e di compiacervi: ma non ho forza di farlo se voi non m’aiutate.

Fate, o gran Signore, conoscere a tutto il paradiso la vostra gran potenza e la vostra immensa bontà; fatemi diventare da gran ribelle che sono stato a voi, un grande amante di voi; voi lo potete fare; voi lo volete fare. Supplite a tutto quello che in me manca, acciocché io arrivi ad amarvi assai, almeno ad amarvi tanto quanto vi ho offeso.

V’amo, Gesù mio, sopra ogni cosa: v’amo più della vita mia, mio Dio, mio amore, mio tutto.

Deus meus et omni

Sant’Alfonso Maria de Liguori

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