L’importante è spezzare la catena dell’ira.

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L’importante è spezzare la catena dell’ira
 Non è un mistero: ci arrabbiamo anche quando non dovremmo e con la nostra ira inneschiamo a volte una catena di piccoli o grandi rancori che si ripercuotono su chi ci è vicino. Quante volte ci becchiamo frasi dure anche da chi vogliamo bene.
Che fare? La cosa migliore è finirla lì, con qualche parola mite e piena di comprensione.

Altrimenti si potrebbe mettere in moto una crudele girandola, come vuole insegnare questa breve storia.

Un noto imprenditore sgridò il suo direttore perché in quel momento era arrabbiato.
Il suo direttore, arrivato a casa, sgridò la moglie perché aveva speso troppo.
La moglie, a sua volta, sgridò la domestica perché aveva rotto un piatto.
La domestica diede un calcio al cagnolino nel quale era inciampata.
Il cagnolino scappò in fretta e morse una signora che passava per la strada, perché aveva intralciato l’uscita del portone.
Questa signora andò in farmacia per prendere un vaccino e curare la ferita, ma sgridò il farmacista perché la puntura del vaccino le fece male.
Il farmacista, arrivato a casa, sgridò sua mamma perché non gradì la cena.
Sua mamma, anziana, gli accarezzò i capelli e baciandogli la fronte, disse: “Hai lavorato molto, e a quest’ora sei già stanco; domani ti sentirai meglio”.
In quel momento il circolo della rabbia si spezzò, perché incontrò la tolleranza, il perdono, la pace e l’amore.
Se sei entrato o stai per entrare nel circolo di rabbia, ricordati che con la tolleranza, il perdono, la pace e l’amore, possiamo spezzarlo!
Pensa a questo ogni qualvolta che sarai triste e scontento con qualcuno.
Il mondo può essere migliore… facciamo la nostra parte!
«Una risposta mite spegne l’ira, una parola offensiva l’accende» (Prov. 15, 1).
Molti difendono la verità, però con uno spirito vendicativo, distruttivo, con un linguaggio offensivo e scherzoso a volte vogliamo imporre la verità a grida.
Ma non deve essere così: dobbiamo essere amabili e gentili con tutti.
In ogni discussione la risposta dolce toglie l’ira.
Il miglior modo per mantenere la pace è usare parole dolci, se la rabbia si alza come una tempesta, la risposta dolce e calma, disperde le nubi è fa sorgere il sole e arriva la calma è la tranquillità.
Non c’è niente che attizza il fuoco della discordia come le parole dure, offensive che abbondano di insulti e recriminazione.

Fonte:tropeaedintorni.it

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