Chiedere l’aiuto di Dio, nella fiducia di ricevere la sua grazia

798

Tuttavia, è umano lasciarsi ingannare da queste fantasie; ed è segno della nostra pochezza d’animo lasciarsi attrarre tanto facilmente verso le suggestioni del nemico. Il quale non bada se ti illuda o ti adeschi con cose vere o false; non badare se ti abbatta con l’attaccamento alle cose presenti o con il timore delle cose future. “Non si turbi dunque il tuo cuore, e non abbia timore” (Gv 14,27). Credi in me e abbi fiducia nella mia misericordia.

Spesso, quando credi di esserti allontanato da me, io ti sono accanto; spesso, quando credi che tutto, o quasi, sia perduto, allora è vicina la possibilità di un merito più grande.

Non tutto è perduto quando accade una cosa contraria.

Non giudicare secondo il sentire umano.

Non restare così schiacciato da alcuna difficoltà, da qualunque parte essa venga; non subirla come se ti fosse tolta ogni speranza di riemergere.

Non crederti abbandonato del tutto, anche se io ti ho mandato, a suo tempo, qualche tribolazione o se ti ho privato della sospirata consolazione. Così, infatti, si passa nel regno dei cieli.

Senza dubbio, per te e per gli altri miei servi, essere provati dalle avversità è più utile che avere tutto a comando. Io conosco i pensieri nascosti; so che, per la tua salvezza, è molto

bene che tu sia lasciato talvolta privo di soddisfazione, perché tu non abbia a gonfiarti del successo e a compiacerti di ciò che non sei.

Quel che ho dato posso riprenderlo e poi restituirlo, quando mi piacerà.

Quando avrò dato, avrò dato cosa mia; quando avrò tolto, non avrò tolto cosa tua; poiché mio è “tutto il bene che viene dato”; mio è “ogni dono perfetto” (Gc 1,17).

Sostieni Cattolici Online ❤️ Fai la tua Donazione

DONAZIONE LIBERA

Informazioni Personali

Totale Donazione: 5,00€

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome

Devi accettare la Privacy Policy prima di commentare.