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Quante furono le parole di Gesù sulla croce? Sette. Questo potentissimo rosario ci aiuta nel meditare sul mistero del dolore di Gesù sulla croce, sforzandoci di entrare in questo profondo mistero di un Dio onnipotente che ha scelto la strada più difficile ed inspiegabile per redimere il genere umano, ossia il tormento inenarrabile della croce.

Erano poco più delle tre del pomeriggio quando il Signore, durante la sua agonia, prima di morire, pronunciò le sue ultime sette parole. Dalla croce solo sette parole e poi il silenzio, la morte, nell’attesa della risurezione. 

Meditare su queste parole è come immergersi nel grande mistero della redenzione e diventarne una fedele manifestazione in mezzo agli uomini del nostro tempo che, tanto facilmente, passano distrattamente accanto alla croce, assorbiti da altre parole che lasciano il vuoto nel cuore.

Questa preghiera si recita utilizzando la speciale corona dell’Addolorata.

PRIMA PAROLA

“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”

Non hanno veramente conosciuto Colui che è la vita loro. E hanno scaricato su di lui tutto il furore delle loro iniquità!

Ma io ti prego, o Padre Mio!

Scarica su di loro tutta la forza della tua misericordia

 (suor Josefa Menèndez).

SECONDA PAROLA

“Oggi con me sarai nel paradiso”

La tua fede nella misericordia del tuo salvatore ha cancellato i tuoi delitti, essa ti conduce alla vita eterna

 (suor Josefa Menèndez).

TERZA PAROLA

“Donna, ecco tuo figlio! Ecco tua madre!”

Madre mia! Ecco i miei fratelli! Proteggili, amali. Non siete soli, voi per qui ho dato la vita. Ora avete una madre alla quale potete ricorrere in tutte le vostre necessità.

Vi ho unito tutti a me con vincolo strettissimo nel dare a voi la mia propria madre! 

(suor Josefa Menèndez).

 QUARTA PAROLA

“Dio mio, Dio mio,  perché mi hai abbandonato?”

 

 Sì, l’anima ha già il diritto di dire al suo Dio: “Perché mi hai abbandonato?”. Infatti, compiuto il mistero della redenzione, l’uomo torna a essere figlio di Dio, fratello di Gesù Cristo, erede della vita eterna

 (suor Josefa Menèndez).

QUINTA PAROLA

“Ho sete”

O Padre mio! Ho sete della tua gloria! Ed ecco ormai giunta l’ora… da oggi in poi, vedendo avverate le mie parole, il mondo conoscerà che tu mi hai mandato e ne sarai glorificato. Ho sete della tua gloria! Sete d’anime!

E per trovare refrigerio a questa sete, ho sparso fino all’ultima  goccia del mio sangue 

(suor Josefa Menèndez).

SESTA PAROLA

“È compiuto!”

“È compiuto il grande mistero di amore, per il quale Dio diede in balìa della morte il proprio Figlio, per ridonare la vita all’uomo.

Sono venuto al mondo per fare la tua volontà. Padre mio! Essa è compiuta

 (suor Josefa Menèndez).

SETTIMA PAROLA

“Padre nelle tue mani  consegno il mio spirito”

A te offro l’anima mia! Così le anime che adempiono la mia volontà possono dire veramente: tutto è consumato! Signore mio, Dio mio! Ricevi l’anima mia; la rimetto nelle mani tue 

(suor Josefa Menèndez).

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