La notte delle stelle cadenti, ecco i desideri (possibili) degli italiani.

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La notte delle stelle cadenti, ecco i desideri (possibili) degli italiani

La notte del 10 agosto, ogni anno, gli occhi degli italiani nel mondo si rivolgono speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente.

In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”, e si aspetta l’evento desiderato durante l’anno. Lorenzo, famoso diacono della chiesa di Roma, confermò col martirio sotto Valeriano (258) il suo servizio di carità, quattro giorni dopo la decapitazione di papa Sisto II.

Secondo una tradizione già divulgata nel IV secolo, sostenne intrepido un atroce martirio sulla graticola, dopo aver distribuito i beni della comunità ai poveri da lui qualificati come veri tesori della Chiesa.Nella tradizione popolare, le stelle del 10 agosto sono anche chiamate fuochi di San Lorenzo, poiché ricordano le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, poi volate in cielo.

I resti furono rinvenuti nel corso dei restauri operati da papa Pelagio II.
Basta con sogni impossibili, gli italiani desiderano una casa tutta loro, un lavoro fisso e un amore stabile. Tanta voglia di concretezza e sobrietà che, in un periodo di crisi generale, diventano la priorità per 7 italiani su 10, anche in occasione della notte di San Lorenzo, quando in milioni erano con il naso all’insù e attendere una stella cadente. Secondo un sondaggio, per sei intervistati su dieci, infatti, i sogni nascono dalla quotidianità e se il desiderio più comune rimane una casa, nella classifica dei sogni più gettonati, tutti gli altri sono molto meno “cari”, dai viaggi a un’auto nuova. In generale vorrebbero ottenere una maggiore sicurezza economica per se e la propria famiglia,

Una casettina  

La realizzazione di un sogno? Per il 69% si traduce con la soddisfazione di un bisogno concreto. Naturalmente non manca chi sogna esperienze nuove, di cui essere protagonista (35%), ma c’è anche chi vorrebbe ottenere l’oggetto dei desideri (58%). Se la cosa più ambita, stando al 68%, è infatti la casa, tutti gli altri sogni espressi sono molto più “raggiungibili”. Non solo, anche quando si parla di casa non si tratta di un palazzo degno delle Mille e Una Notte, ma di un appartamento nel quartiere preferito della propria città (42%). Sono invece una minoranza gli Italiani che nei loro sogni hanno una villa lussuosa in un’isola esotica (21%) o un appartamento in una capitale straniera (8%).

Subito al secondo posto nella classifica dei sogni un viaggio (65%) seguito, ma a distanza, da un’auto nuova (63%), desiderio espresso soprattutto al Nord, con il 10% e da giovani tra i 14 e i 24 anni, con il 33%. Tra i sogni più presenti anche un animale (17%) o un oggetto hi tech per la propria casa (4%). Anche in questi casi si tratta per lo più di sogni “realizzabili”: per chi sogna un viaggio la località esotica rimane il sogno più espresso (28%), ma molto più semplicemente, come risponde il 19%, c’è chi vorrebbe fare una crociera o un viaggio tra le capitali europee (12%). Per i più avventurosi va per la maggiore un safari, naturalmente fotografico (10%), ma c’è anche chi sogna cose ancora più semplici, come un soggiorno relax presso una beauty farm (8%). Un trend all’insegna della normalità, insomma, che si risconta anche tra chi ha detto di desiderare un’auto nuova (63%): se la metà sogna un’auto sportiva (53%), ben il 48%, si accontenterebbe di una macchina piccola o addirittura di un’utilitaria (31%), ma sono moltissimi che vorrebbero semplicemente una moto o un motorino (23%).

L’amore della vita  
E tra chi vorrebbe un animale? Il 62% sogna un semplicissimo cane o un gatto (28%), mentre poco più di uno su dieci (12%) si è spinto a sognare un cavallo. Seguono anche desideri più tangibili e duraturi, come un lavoro fisso (62%), meglio se vicino a casa (73%), e trovare l’amore della vita (51%). Un sogno questo, considerato come unica concessione al desiderio di concretezza manifestato finora. Tra quelli che invece desidera beni di consumo costosi, c’è chi sogna un oggetto hi-tech per la casa: oltre la metà vorrebbe un computer molto potente e possibilmente di grande design (57%), un impianto hi fi (14%) o un sistema di home theatre (6%).

La solidità economica per la famiglia  
Ma quali esigenze dovrebbe soddisfare la realizzazione di un sogno secondo gli italiani intervistati dallo studio? Ben il 31% ha risposto “migliorare il proprio tenore di vita senza rivoluzionarla”. Ma quello che sicuramente è il bisogno maggiore che viene espresso attraverso i sogni è “la voglia di ottenere una maggiore sicurezza economica per se e la propria famiglia” (37%). Sono in molti, poi, a ritenere che la realizzazione di un sogno coincida con la possibilità di “dedicare un pò di tempo a se stessi” (22%), anche se c’è chi ammette che il bisogno primario nella realizzazione di un sogno è ottenere qualcosa che faccia “sentire diversi dagli altri”, magari come una star (5%). E da cosa traggono ispirazione gli Italiani per i loro sogni e desideri? Per i più (59%) nascono da bisogni legati alla quotidianità. Libri (17%) e il piccolo schermo (15%) sono due “fonti di ispirazione” molto utilizzate e se molti sogni nascono anche dal cinema (9%), la sua parte la fa sicuramente anche la pubblicità (7%).

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