“Vi meritate tutto questo”.I “pizzini” choc dell’orribile strage di Rivarolo

112

“Ve lo siete meritati”. Con una terribile frase, scritta su dei “pizzini“, Renzo Tarabella ha  suggellato la strage compiuta. L’83enne di Rivarolo Cavanese che, durante la notte tra domenica e lunedì, ha ucciso la moglie, il figlio e i due vicini di casa , aveva premeditato tutto con micidiale lucità e freddezza.

E non solo, l’anziano avrebbe vegliato i cadaveri per ben 7 ore prima di tentare il suicidio. Uno scenario veramente molto macabro, intricato e carico di dettagli molto inquietanti quello che si profila dopo 48 ore dalla strage di Rivarolo Cavanese.

Al vaglio della procura i due biglietti trovati nella casa scritti da Tarabella, l’ipotesi al momento più probabile al vaglio degli inquirenti è che l’assassino abbia invitato i vicini in casa per parlare di questioni legate all’affitto della casa, non si è ancora potuto chiarire il motivo per cui a un certo punto abbia estratto la pistola, che deteneva regolarmente, e abbia fatto fuoco.

Nei biglietti, scritti da Tarabella probabilmente dopo la tragedia, il pensionato giustifica il suo gesto con il rancore covato nei confronti della famiglia Dighera.

Seguici su Instagram

Sostieni Cattolici Online ❤️ Fai la tua Donazione

DONAZIONE LIBERA

Informazioni Personali

Totale Donazione: 5,00€

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome

Devi accettare la Privacy Policy prima di commentare.