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Ogni anno colpisce circa 4.500 e ha un’incidenza di 6 casi ogni 100.000 individui per quel che riguarda gli uomini e un’incidenza di 2,3 casi ogni 100.000 individui, per quel che riguarda le donne. In genere compare intorno ai 64 anni ma, in linea di massima, si può dire che il tumore della bocca, nel 95% dei casi, colpisce dopo i 40 anni.

Ma come si riconosce il tumore alla bocca? Ci sono dei campanelli d’allarme che devono farci sospettare che abbiamo la malattia?

Sappiamo tutti che prevenire è meglio che curare. E sappiamo anche che, se si interviene in tempo, i tumori possono essere curati.

Ma è fondamentale intervenire immediatamente. Ecco perché conoscere i sintomi del tumore è importante. Ma veniamo ora ai sintomi più tipici del tumore alla bocca. Uno dei sintomi più comuni del tumore alla bocca è il rigonfiamento della mandibola.

Si tratta di una condizione molto evidente che rende difficoltosa la masticazione e, più in generale, i movimenti.

Altro sintomo da non sottovalutare è il cambiamento della voce. È un sintomo abbastanza comune che rileva una possibile neoplasia nel cavo orale. Se non si tratta di un semplice calo della voce, allora è bene farsi controllare. Non è finita. Un altro sintomo che non deve essere sottovalutato è l’ispessimento della guancia. Se con la lingua si sente la presenza di un ispessimento nella guancia, di qualsiasi forma o dimensione, allora è bene andare da un medico.

Hai delle piaghe in bocca? Anche all’interno delle guance o sulle labbra? Le piaghe in questione ti fanno male e magari sanguinano? Non è una cosa normale e faresti meglio ad andare dal medico. Un campanello d’allarme molto importante per riconoscere il tumore alla bocca è la difficoltà a masticare.

Se fai fatica a ingerire il cibo o a muovere le mascelle, fatti visitare da un medico specializzato. Se sulle gengive o in bocca hai notato delle macchie rosse o bianche, sappi che potrebbe trattarsi di un tumore.

Nella tua bocca ci sono molte afte che non si rimarginano? Le afte in generale non sono nulla di che, specie se compaiono in periodi in cui si è particolarmente stressati e le difese immunitarie sono più basse.

Se, però, le afte, che si presentano come piccole macchie bianche dolorose, non si rimarginano nel giro di 10/15giorni, potrebbero essere indice di una neoplasia.

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico

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