venerdì, Giugno 21, 2024

Notizie Cattoliche Online

Nostradamus: Il Mistero delle...

Nostradamus: Profeta o Visionario? Un'Analisi delle Sue Profezie e del Loro Esito. Quando si...

Variante Covid KP.2: La...

KP.2: Una Nuova Sfida Nell'Era Covid-19 Negli USA, l'emergere della variante KP.2 di Covid-19...

La Storia e il...

1° Maggio: Lavoro, Solidarietà e Futuro. Ogni anno, il 1° maggio si celebra la...

Le Maschere dell’Amicizia: Opportunismo...

Amicizie di Convenienza: Il Prezzo dell'Opportunismo. In un mondo di maschere lucide e sorrisi...
HomeApprofondimentiIl Ghiacciaio (...

Il Ghiacciaio ( breve racconto)

- Advertisement -
- Advertisement -

Chissà perché questo ghiacciaio è così ripido…..

Visto dal basso sembrava più dolce, morbido, invitante. Anche se, con il sole in fronte, il riverbero brillantissimo  del ghiaccio, l’altezza, la mancanza di allenamento…D’altra pare, siamo nel cuore delle montagne dell’Ossola, al centro. Intorno a noi   cime maestose, il Blindenhorn, il monte Leone, il Cistella, , il Pizzo d’Andolla. Sullo sfondo il Monte Rosa. Sto facendo una sciocchezza, da tutti i punti di vista. Ecco cos’è. Una di quelle che si fanno senza pensarci, credendo pure di essere furbo. Adesso mi trovo qui, a metà ghiacciaio, il mio amico sotto di me che mi guarda preoccupato..E non sa quanto lo sono io, con la paura di salire e pure quella di scendere. Ma chi me l’ha fatto fare?! Mi volto indietro: in basso, proprio sotto di   me, il lago, vera perla nera tra il bianco delle nevi, pare un occhio magnetico, lo guardo e mi attira, chissà cose c’è al centro….. Davanti, il ghiacciaio.

- Advertisement -

Cavolo com’è ripido. Avevo chiesto al mio amico, nonché maestro di montagna: “E’ possibile? È possibile, per me, arrivare in cima?” “Sì”. E allora andiamo, non posso essere sconfitto anche questa volta. O Dèi, del cielo e della terra, aiutatemi, lasciate che io vinca, che superi questa angoscia, questi ricordi non voluti, questa tristezza che è dentro di me. Voglio volare, arrivare in alto e guardare di lassù il mondo….Per il momento, devo stare attento a non scivolare su questo lastrone sempre più duro, sempre più ghiacciato..

- Advertisement - crossorigin="anonymous">

Allora, piede sinistro, polpaccio, ginocchio, coscia. Bene. Picconata, scalino fatto, piede destro. Polpaccio, ginocchio, coscia. Caspita, le gambe sembrano un po’ meno rigide, anche più salde. Il capogiro, che mi aveva bloccato poco fa, è scomparso senza lasciar traccia, nonostante siamo sempre più in alto,  e l’aria è incredibilmente sottile, è VERAMENTE diversa…..

- Advertisement -

Dèi, vi ringrazio, che ci siate o no vi ringrazio…… adesso so che arriverò in cima….

Che strano, il lago nero è molto meno invitante, adesso è la cima che mi attira, sto andando veloce, il mio compagno continua a dirmi “vai piano, fai attenzione!”

E le sconfitte? Devono essere rimaste laggiù, su quella roccia, dove mi sono appoggiato poco fa….

Il Ghiacciaio ( breve racconto)

Siamo in  cima. Adesso è possibile guardarsi in giro, vedere il bianco scintillante tutt’intorno, sentire il battito del proprio cuore, ascoltare il respiro, e tornare a guardare la corona delle Alpi: ci siamo solo noi e le montagne…Che meraviglia, il creato. E ne faccio parte pure io: piccolo tra queste cime gigantesche, ma grande di qualcosa che è forza lieve, che mi muove, e mi fa sentire in armonia con tutto. E la cima, è solo la grande pace. Non c’è nulla del vecchio me, su questo spazio che a malapena ci permette di sedere, ma non ha limiti, non ha confini. Mi sento rigenerato, senza maschere, senza schemi, senza preconcetti. Quasi senza pensieri. Sono ammutolito. Siamo ammutoliti. Ci guardiamo, e diventiamo trasparenti. Solo spazio, dentro e fuori di noi.   Quando arriva il primo pensiero un po’ antico, ne sono quasi colpito:   “chissà che cosa meravigliosa, ci fosse lei con me…..”

E’ durata lo spazio di un attimo, ma c’è stata, quella sensazione. Ed ora, la discesa.

Acc…. Ma è veramente ripido, troppo… Che faccio, ora?

“Vieni, metti i piedi dove li ho messi io, fai  attenzione, concentrati, non pensare a niente, nei tuoi piedi e nelle tue gambe c’è la tua vita, un passo falso e sei morto, c’è la pietraia in fondo al ghiacciaio….”

Allora, proviamo: piede sinistro, polpaccio ginocchio coscia. La piccozza è ben salda? Sì. Bene. Piede destro, polpaccio ginocchio coscia. Ma chi me l’ha fatto fare?! Ecco la roccia di stamane, o Signore, perché non posso amare, tranquillamente, serenamente, vivendo la vita, perché è così difficile, perché lei è così distante da me, perché perché perché….

ATTENTO!!!!

Grazie amico, va tutto bene, adesso  mi rimetto  in piedi, si ce la faccio,  no non guardo giù, stai tranquillo…

Acc…!. Se non c’era la sua piccozza a fermarmi, ora sarei laggiù, spiaccicato..Meglio non pensarci…

Un passo dopo l’altro, sembra incredibile, riesco a scendere, prendo fiducia, alzo la testa e guardo….quelle meravigliose cime, quel bianco che entra dentro, la paura è passata, uff che stupido, mi sono  comportato da ragazzino, neh?!!!

Bene, è passata. La cima è lassù, distante anni luce, noi siamo quaggiù, vicini all’auto. Beh, vista da qui non sembra poi così difficile, ma perché tanta fatica?

Silenzio. Ancora silenzio. Sto piangendo, non so se per gioia od altro, tensione nervosa forse, o forse…. Per un attimo, c’è stata la sensazione di sapere CHI me l’ha fatto fare.       O no?. Di Giuseppe Valesio

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato/a

Altri articoli

Nostradamus: Il Mistero delle Profezie Rivelate e il Futuro che Ci Attende

Nostradamus: Profeta o Visionario? Un'Analisi delle Sue Profezie e del Loro Esito. Quando si parla di predizioni e misteri del passato, pochi nomi sono altrettanto evocativi quanto quello di Nostradamus. Michel de Nostredame, noto come Nostradamus, è una figura che...

Variante Covid KP.2: La Minaccia Estiva che Buca i Vaccini

KP.2: Una Nuova Sfida Nell'Era Covid-19 Negli USA, l'emergere della variante KP.2 di Covid-19 sta generando allarme, poiché sembra sfuggire in parte all'immunità sviluppata dalle infezioni passate e mostrare una resistenza parziale alle formule vaccinali aggiornate. Di seguito, vengono fornite...

La Storia e il Significato della Festa dei Lavoratori: Dalle Origini alle Celebrazioni Odierne.

1° Maggio: Lavoro, Solidarietà e Futuro. Ogni anno, il 1° maggio si celebra la Festa dei Lavoratori, un'occasione non solo per godersi un giorno di riposo, ma anche per riflettere sull'importante eredità delle lotte operaie. Questo giorno simboleggia la lotta...